I — Pratica · Quaderno Verde
I — Practice · Green Notebook
I — Práctica · Cuaderno Verde
一 — 实践 · 绿色笔记本
Bozza, b, c, d
Draft B C D
Borrador B C D
草稿 B C D
14 march 2021
March 14, 2021
14 de march de 2021
2021年3月14日
scritto in italiano · written in Italian
scritto in italiano · escrito en italiano
scritto in italiano · 原文为意大利语
Andiamo passo dopo passo.
a. Realizzare quali azioni siano vincolate al desiderio di un finto piacere suscitato da un atteggiamento collettivo condizionato dall’imitazione di schemi comportamentali volti all’apparire, all’autocompiacimento, a soluzioni di comodo, a godere nel perpetuare cicli viziosi fomentati dall’auto-illusione che, la ricerca del “vero”, avvenga con l’auto-affermazione del proprio “io”, quando in realtà si serve e si diviene devoti ad un pensiero, ad un’idea facilmente infine ricollegabili all’astrazione del denaro e del potere inteso come libertà di volere.
b. DESERTO.
Eliminazione di tutto ciò a cui la mente si aggrappa, ovvero finti bisogni: si vuole ciò che non serve e pertanto si serve ciò che non bisogna.
Ogni momento si genera nuovo. Movimento. Fare attenzione ad ogni piccola azione e gesto e vegliare costantemente sulle operazioni mentali che si attaccano ad abitudini viziate frutto di preconcetti, schemi mentali fissi, giudizi, lamentele, giustificazioni, speranze, aspettative, credenze, dimostrazioni, ecc.
c. RINNOVAMENTO
Introduzione di nuove “abitudini” attraverso la curiosità.
La certezza della sorpresa. Agire e fare agire.
Piano, piano, con calma.
Osservando con attenzione l’azione nel momento.
Auto-analisi continua senza volontà.
Assenza di domande assenza di ricerca di risposte.
La sorpresa nuova.
Amore e gioia.
Facili linee guida:
1. Escrezione
2. Respirare
3. Bere
4. Mangiare
5. Riposare
Notare che questa suddivisione non sussiste: è una schematizzazione, utile per ricordare le azioni fondamentali che di per sé fanno movimento, muovono.
d. Assenza di scelta e volontà.
Gioia, amore.
Fare e far fare.
La potenza del dono che dona!
Andiamo passo dopo passo.
a. Realizzare quali azioni siano vincolate al desiderio di un finto piacere suscitato da un atteggiamento collettivo condizionato dall’imitazione di schemi comportamentali volti all’apparire, all’autocompiacimento, a soluzioni di comodo, a godere nel perpetuare cicli viziosi fomentati dall’auto-illusione che, la ricerca del “vero”, avvenga con l’auto-affermazione del proprio “io”, quando in realtà si serve e si diviene devoti ad un pensiero, ad un’idea facilmente infine ricollegabili all’astrazione del denaro e del potere inteso come libertà di volere.
b. DESERTO.
Eliminazione di tutto ciò a cui la mente si aggrappa, ovvero finti bisogni: si vuole ciò che non serve e pertanto si serve ciò che non bisogna.
Ogni momento si genera nuovo. Movimento. Fare attenzione ad ogni piccola azione e gesto e vegliare costantemente sulle operazioni mentali che si attaccano ad abitudini viziate frutto di preconcetti, schemi mentali fissi, giudizi, lamentele, giustificazioni, speranze, aspettative, credenze, dimostrazioni, ecc.
c. RINNOVAMENTO
Introduzione di nuove “abitudini” attraverso la curiosità.
La certezza della sorpresa. Agire e fare agire.
Piano, piano, con calma.
Osservando con attenzione l’azione nel momento.
Auto-analisi continua senza volontà.
Assenza di domande assenza di ricerca di risposte.
La sorpresa nuova.
Amore e gioia.
Facili linee guida:
1. Escrezione
2. Respirare
3. Bere
4. Mangiare
5. Riposare
Notare che questa suddivisione non sussiste: è una schematizzazione, utile per ricordare le azioni fondamentali che di per sé fanno movimento, muovono.
d. Assenza di scelta e volontà.
Gioia, amore.
Fare e far fare.
La potenza del dono che dona!
Andiamo passo dopo passo.
a. Realizzare quali azioni siano vincolate al desiderio di un finto piacere suscitato da un atteggiamento collettivo condizionato dall’imitazione di schemi comportamentali volti all’apparire, all’autocompiacimento, a soluzioni di comodo, a godere nel perpetuare cicli viziosi fomentati dall’auto-illusione che, la ricerca del “vero”, avvenga con l’auto-affermazione del proprio “io”, quando in realtà si serve e si diviene devoti ad un pensiero, ad un’idea facilmente infine ricollegabili all’astrazione del denaro e del potere inteso come libertà di volere.
b. DESERTO.
Eliminazione di tutto ciò a cui la mente si aggrappa, ovvero finti bisogni: si vuole ciò che non serve e pertanto si serve ciò che non bisogna.
Ogni momento si genera nuovo. Movimento. Fare attenzione ad ogni piccola azione e gesto e vegliare costantemente sulle operazioni mentali che si attaccano ad abitudini viziate frutto di preconcetti, schemi mentali fissi, giudizi, lamentele, giustificazioni, speranze, aspettative, credenze, dimostrazioni, ecc.
c. RINNOVAMENTO
Introduzione di nuove “abitudini” attraverso la curiosità.
La certezza della sorpresa. Agire e fare agire.
Piano, piano, con calma.
Osservando con attenzione l’azione nel momento.
Auto-analisi continua senza volontà.
Assenza di domande assenza di ricerca di risposte.
La sorpresa nuova.
Amore e gioia.
Facili linee guida:
1. Escrezione
2. Respirare
3. Bere
4. Mangiare
5. Riposare
Notare che questa suddivisione non sussiste: è una schematizzazione, utile per ricordare le azioni fondamentali che di per sé fanno movimento, muovono.
d. Assenza di scelta e volontà.
Gioia, amore.
Fare e far fare.
La potenza del dono che dona!
Andiamo passo dopo passo.
a. Realizzare quali azioni siano vincolate al desiderio di un finto piacere suscitato da un atteggiamento collettivo condizionato dall’imitazione di schemi comportamentali volti all’apparire, all’autocompiacimento, a soluzioni di comodo, a godere nel perpetuare cicli viziosi fomentati dall’auto-illusione che, la ricerca del “vero”, avvenga con l’auto-affermazione del proprio “io”, quando in realtà si serve e si diviene devoti ad un pensiero, ad un’idea facilmente infine ricollegabili all’astrazione del denaro e del potere inteso come libertà di volere.
b. DESERTO.
Eliminazione di tutto ciò a cui la mente si aggrappa, ovvero finti bisogni: si vuole ciò che non serve e pertanto si serve ciò che non bisogna.
Ogni momento si genera nuovo. Movimento. Fare attenzione ad ogni piccola azione e gesto e vegliare costantemente sulle operazioni mentali che si attaccano ad abitudini viziate frutto di preconcetti, schemi mentali fissi, giudizi, lamentele, giustificazioni, speranze, aspettative, credenze, dimostrazioni, ecc.
c. RINNOVAMENTO
Introduzione di nuove “abitudini” attraverso la curiosità.
La certezza della sorpresa. Agire e fare agire.
Piano, piano, con calma.
Osservando con attenzione l’azione nel momento.
Auto-analisi continua senza volontà.
Assenza di domande assenza di ricerca di risposte.
La sorpresa nuova.
Amore e gioia.
Facili linee guida:
1. Escrezione
2. Respirare
3. Bere
4. Mangiare
5. Riposare
Notare che questa suddivisione non sussiste: è una schematizzazione, utile per ricordare le azioni fondamentali che di per sé fanno movimento, muovono.
d. Assenza di scelta e volontà.
Gioia, amore.
Fare e far fare.
La potenza del dono che dona!
abitudine · azione · bisogno · mente · movimento · nuovo · voglia