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Conoscenza e consapevolezza
Knowledge and Awareness
Conocimiento y conciencia
知识与觉察
19 february 2021
February 19, 2021
19 de february de 2021
2021年2月19日
scritto in italiano · written in Italian
scritto in italiano · escrito en italiano
scritto in italiano · 原文为意大利语
Ah, 200000 anni fa, quanto poco si mangiava! E poi magari beccavi la pianta mortifera ed una morte lenta e prematura.
A 20 anni matusa e qualche figlio risparmiato.
Eh sì, perché nell’età dell’oro i figli si uccidevano appena nati spesso e volentieri. Nutrire una bocca era difficilissimo. Crudeltà? Beh, ciao Darwin, ma così si è arrivati fin qui: “buon senso evolutivo”, sopravvivenza.
Leggende, miti… Quel poco che sapevi si passava di bocca in orecchio e si ascoltava e si costruivano storie per ricordare come cacciare, di quali erbe masticare.
Così ci si radunava in sparuti gruppi intorno al fuoco, danzando, invocando spiriti, un(g)endo la carne con la carne.
Pressapoco così per 190000 anni. Sì così, di generazione in generazione. Conoscevamo? Mmm… Consapevoli?
Ecco che poi si scrisse il numero.
Perché le genti si erano divise in popoli chiusi da confini, ognuno con il suo dio-re che desiderava più di ogni altra cosa conoscere quanti erano i suoi servi e misurare la terra da lui posseduta.
Soldi, tributi e soldati, la libertà delle catene ha ovviamente il suo prezzo…
C’è chi guardava in basso nel coltivare la terra e poi in alto nel tempio chi guardava le stelle.
Conoscevamo. Ognuno a modo suo sapeva. Eppure così divisi in classi, nessuno si preoccupava in fondo di cose che non lo riguardavano nelle sue tasche… In fondo il pane era dorato e rammolliva e le bevande fermentate annebbiavano i sensi…
Consapevoli?
Un battito di ciglia e giungiamo qui, 2021 d.C. così dagli umani definito. Immensa profusione di cibo! Ormai cosa si mangia è un problema dimenticato. Si odono pure voci che ne farebbero a meno assieme al dormire… Attività inutili, perdite di tempo.
Evoluzione? Ora che nutrirsi è facile, bisogna complicarsi l’esistenza con altre cose… Così finisce questa specie: nell’abbondanza di tutto, dimentica delle generazioni…
Consapevoli?
Genero il nuovo! Gioia ed amore! La certezza della sorpresa!
Il dono: donare!
P.S.: ovviamente bisogna leggerlo una volta da lettore ed una volta da scrittore
Ah, 200000 anni fa, quanto poco si mangiava! E poi magari beccavi la pianta mortifera ed una morte lenta e prematura.
A 20 anni matusa e qualche figlio risparmiato.
Eh sì, perché nell’età dell’oro i figli si uccidevano appena nati spesso e volentieri. Nutrire una bocca era difficilissimo. Crudeltà? Beh, ciao Darwin, ma così si è arrivati fin qui: “buon senso evolutivo”, sopravvivenza.
Leggende, miti… Quel poco che sapevi si passava di bocca in orecchio e si ascoltava e si costruivano storie per ricordare come cacciare, di quali erbe masticare.
Così ci si radunava in sparuti gruppi intorno al fuoco, danzando, invocando spiriti, un(g)endo la carne con la carne.
Pressapoco così per 190000 anni. Sì così, di generazione in generazione. Conoscevamo? Mmm… Consapevoli?
Ecco che poi si scrisse il numero.
Perché le genti si erano divise in popoli chiusi da confini, ognuno con il suo dio-re che desiderava più di ogni altra cosa conoscere quanti erano i suoi servi e misurare la terra da lui posseduta.
Soldi, tributi e soldati, la libertà delle catene ha ovviamente il suo prezzo…
C’è chi guardava in basso nel coltivare la terra e poi in alto nel tempio chi guardava le stelle.
Conoscevamo. Ognuno a modo suo sapeva. Eppure così divisi in classi, nessuno si preoccupava in fondo di cose che non lo riguardavano nelle sue tasche… In fondo il pane era dorato e rammolliva e le bevande fermentate annebbiavano i sensi…
Consapevoli?
Un battito di ciglia e giungiamo qui, 2021 d.C. così dagli umani definito. Immensa profusione di cibo! Ormai cosa si mangia è un problema dimenticato. Si odono pure voci che ne farebbero a meno assieme al dormire… Attività inutili, perdite di tempo.
Evoluzione? Ora che nutrirsi è facile, bisogna complicarsi l’esistenza con altre cose… Così finisce questa specie: nell’abbondanza di tutto, dimentica delle generazioni…
Consapevoli?
Genero il nuovo! Gioia ed amore! La certezza della sorpresa!
Il dono: donare!
P.S.: ovviamente bisogna leggerlo una volta da lettore ed una volta da scrittore
Ah, 200000 anni fa, quanto poco si mangiava! E poi magari beccavi la pianta mortifera ed una morte lenta e prematura.
A 20 anni matusa e qualche figlio risparmiato.
Eh sì, perché nell’età dell’oro i figli si uccidevano appena nati spesso e volentieri. Nutrire una bocca era difficilissimo. Crudeltà? Beh, ciao Darwin, ma così si è arrivati fin qui: “buon senso evolutivo”, sopravvivenza.
Leggende, miti… Quel poco che sapevi si passava di bocca in orecchio e si ascoltava e si costruivano storie per ricordare come cacciare, di quali erbe masticare.
Così ci si radunava in sparuti gruppi intorno al fuoco, danzando, invocando spiriti, un(g)endo la carne con la carne.
Pressapoco così per 190000 anni. Sì così, di generazione in generazione. Conoscevamo? Mmm… Consapevoli?
Ecco che poi si scrisse il numero.
Perché le genti si erano divise in popoli chiusi da confini, ognuno con il suo dio-re che desiderava più di ogni altra cosa conoscere quanti erano i suoi servi e misurare la terra da lui posseduta.
Soldi, tributi e soldati, la libertà delle catene ha ovviamente il suo prezzo…
C’è chi guardava in basso nel coltivare la terra e poi in alto nel tempio chi guardava le stelle.
Conoscevamo. Ognuno a modo suo sapeva. Eppure così divisi in classi, nessuno si preoccupava in fondo di cose che non lo riguardavano nelle sue tasche… In fondo il pane era dorato e rammolliva e le bevande fermentate annebbiavano i sensi…
Consapevoli?
Un battito di ciglia e giungiamo qui, 2021 d.C. così dagli umani definito. Immensa profusione di cibo! Ormai cosa si mangia è un problema dimenticato. Si odono pure voci che ne farebbero a meno assieme al dormire… Attività inutili, perdite di tempo.
Evoluzione? Ora che nutrirsi è facile, bisogna complicarsi l’esistenza con altre cose… Così finisce questa specie: nell’abbondanza di tutto, dimentica delle generazioni…
Consapevoli?
Genero il nuovo! Gioia ed amore! La certezza della sorpresa!
Il dono: donare!
P.S.: ovviamente bisogna leggerlo una volta da lettore ed una volta da scrittore
Ah, 200000 anni fa, quanto poco si mangiava! E poi magari beccavi la pianta mortifera ed una morte lenta e prematura.
A 20 anni matusa e qualche figlio risparmiato.
Eh sì, perché nell’età dell’oro i figli si uccidevano appena nati spesso e volentieri. Nutrire una bocca era difficilissimo. Crudeltà? Beh, ciao Darwin, ma così si è arrivati fin qui: “buon senso evolutivo”, sopravvivenza.
Leggende, miti… Quel poco che sapevi si passava di bocca in orecchio e si ascoltava e si costruivano storie per ricordare come cacciare, di quali erbe masticare.
Così ci si radunava in sparuti gruppi intorno al fuoco, danzando, invocando spiriti, un(g)endo la carne con la carne.
Pressapoco così per 190000 anni. Sì così, di generazione in generazione. Conoscevamo? Mmm… Consapevoli?
Ecco che poi si scrisse il numero.
Perché le genti si erano divise in popoli chiusi da confini, ognuno con il suo dio-re che desiderava più di ogni altra cosa conoscere quanti erano i suoi servi e misurare la terra da lui posseduta.
Soldi, tributi e soldati, la libertà delle catene ha ovviamente il suo prezzo…
C’è chi guardava in basso nel coltivare la terra e poi in alto nel tempio chi guardava le stelle.
Conoscevamo. Ognuno a modo suo sapeva. Eppure così divisi in classi, nessuno si preoccupava in fondo di cose che non lo riguardavano nelle sue tasche… In fondo il pane era dorato e rammolliva e le bevande fermentate annebbiavano i sensi…
Consapevoli?
Un battito di ciglia e giungiamo qui, 2021 d.C. così dagli umani definito. Immensa profusione di cibo! Ormai cosa si mangia è un problema dimenticato. Si odono pure voci che ne farebbero a meno assieme al dormire… Attività inutili, perdite di tempo.
Evoluzione? Ora che nutrirsi è facile, bisogna complicarsi l’esistenza con altre cose… Così finisce questa specie: nell’abbondanza di tutto, dimentica delle generazioni…
Consapevoli?
Genero il nuovo! Gioia ed amore! La certezza della sorpresa!
Il dono: donare!
P.S.: ovviamente bisogna leggerlo una volta da lettore ed una volta da scrittore
conoscenza · consapevolezza · evoluzione · generare · nutrire